Apparati di rete: come gestirli in modo facile e sicuro

L’interruzione dei servizi di rete è una delle cose più fastidiose e dannose nelle quali l’azienda può incappare. Ma oltre a lamentarci del problema, ci siamo mai chiesti da cosa deriva? Recenti analisi di esperti del settore IT rivelano che gran parte delle interruzioni di rete derivano da modifiche errate alle configurazioni dei vari apparati. L’amministratore di rete ha necessità di effettuare modifiche non pianificate ed in tempi brevi. Una soluzione di Network Configuration Management, in questo senso, aiuta a conservare in un unico repository sicuro tutte le configurazioni gestendole da un’unica console.

I dispositivi di rete all’interno di un’azienda sono in crescente aumento. Switch, router, firewall, access point wireless, tutte componenti essenziali che spesso richiedono modifiche alle loro configurazioni di base. Al responsabile IT è richiesto che queste modifiche, oltre a non impattare negativamente sui servizi business critical dell’azienda, non siano d’intralcio alla sicurezza della rete stessa e, soprattutto, che vengano tracciate. L’IT Manager, deve verificare che le configurazioni rispettino le policy di sicurezza e soprattutto rilevare eventuali violazioni.

È molto importante che, le configurazioni dei vari apparati, siano archiviate in un database sicuro. Questo perché in caso di crash del sistema, l’amministratore può ripristinare in modo veloce le funzionalità dell’apparato senza creare disservizi all’interno dell’azienda. Tutto deve funzionare nel minor tempo possibile!
Possiamo sintetizzare così i punti di forza che una soluzione di NCM dovrebbe avere:

  • Configuration Management: gestione unificata di apparati multi vendor; salvataggio delle configurazioni in un unico database; upgrade in automatico del firmware, possibilità di restringere l’accesso alla configurazione di un device

  • Change Management: rilevamento in tempo reale delle modifiche e ripristino delle configurazioni in caso di problemi

  • Compliance Management: definizione degli standard e verifica di eventuali violazioni

  • Automation & Tools: integrazione con Active Directory e LDAP per l’import degli utenti; disaster recovery mediante backup periodico; applicazione in automatico delle modifiche; identificazione dei devices connessi alle porte dei vari switch

  • Audit & Report: visione completa di chi ha fatto cosa e quando; report dettagliati sull’ inventario e sulla variazione delle configurazioni

Gestire le configurazioni in modo veloce e sicuro, avere il controllo delle modifiche effettuate, garantire la conformità agli standard di sicurezza aziendale, poter effettuare il backup di tutti i dati e automatizzare le attività: questi sono i veri punti di forza di una soluzione di Network Configuration Management. Plus che permettono all’IT manager, che investe molto tempo nella gestione del singolo device, di affrontare le sfide giornaliere che incontra nella gestione di reti sempre più complesse. Reti dalla cui disponibilità, nelle moderne aziende, dipende la cosiddetta business continuity.

 

Nessun commento

Commenta