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IAM: 5 cose da sapere – Prima Puntata

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ManageEngine AD360

IAM – Identity and Access Management: 5 cose da sapere.

Identity and Access Management

IAM (Identity Access Management) può apparentemente sembrare una cosa semplice ma in realtà non lo è! È la chiave per un ambiente sano in quanto fornisce la possibilità di creare, gestire ed eliminare oggetti. Se è veramente così semplice, perché gli IT admin sono sempre preoccupati quando se ne parla? Dov’è il pezzo mancante di questo puzzle? Anche se sono state lo standard, le procedure meno recenti non sono efficienti e non possono proteggere adeguatamente l’ambiente. Non esiste tuttavia un giusto equilibrio tra sicurezza ed efficienza. Il vecchio approccio offre maggior sicurezza in quanto ritarda l’output; le nuove tecnologie invece consentono un accesso più immediato ma portano un ambiente facilmente fuori dalla compliance.

Con l’offerta IAM di ManageEngine (AD360) è possibile unire Identity e Access Management attraverso piattaforme e devices nel modo più efficiente, sicuro e semplice da utilizzare!

Potenzia la tua azienda senza limitare la produttività.

Clinical object: provisioning and de-provisioning.

Un efficiente Provisioning e deprovisioning degli oggetti, riduce i problemi di sicurezza aziendale. Ma come? Rendendolo semplice, ma sistematico. L’azienda dovrebbe fornire permessi adeguati attraverso un meticoloso processo di onboarding e offboarding. Migliorare le business performance fornendo un sufficiente accesso ai propri utenti.

Consideriamo il seguente scenario: il settore HR apre un ticket per l’inserimento di un nuovo dipendente. Un’attività quotidiana nella maggior parte delle aziende che però è monitorata costantemente in ogni singolo step. Aprire un ticket sembra una cosa molto semplice, vediamo in realtà cosa accade.

Il ticket viene assegnato a un tecnico dell’help desk che farà partire un meccanismo per la creazione dell’utente (in Active Directory e nelle altre piattaforme utilizzate in azienda). Prima di passare allo stato “resolved” il ticket supererà diversi step. Non sarebbe bello invece poter creare l’utente con precisi diritti di accesso e direttamente dalla piattaforma di help desk?

Con AD360 è possibile!

La recente integrazione di AD360 con ServiceDesk Plus, consente il provisioning e deprovisioning direttamente dal Service Catalog. Lo fa attraverso un intuitivo template che collezione le informazioni da più piattaforme. Per semplificare ancora di più le cose, AD360 mette a disposizione delle API per consentire l’integrazione delle funzionalità di gestione AD nel tuo strumento help desk.

Automatizza il tuo IAM

Il “business value” dell’Identity Access Management, dipende dall’abilità con cui un’azienda automatizza il proprio ambiente. Se il processo di provisioning non è automatizzato, un nuovo dipendente potrebbe perdere molte ore nell’attesa di poter accedere ad applicazioni o risorse di cui ha bisogno. Inoltre, un utente, potrebbe continuare ad avere accesso alle risorse aziendali (con conseguenti danni) anche dopo aver lasciato l’azienda.  Al di là del provisioning e del deprovisioning, la gestione delle autorizzazioni e altri compiti di routine possono anche essere automatizzati.

AD360, identifica 14 operazioni di Active Directory cruciali e spesso ripetitive distribuite in quattro diverse categorie (creazione utente, modifica utente, computer e gestione contatti e modifica del gruppo) e offre un’automazione controllata per ciascuna di esse.

Ti interessa sapere come gestire in modo efficace il processo di identity and access management? Segui le prossime puntate! Se nel frattempo vuoi avere maggiori informazioni, contatta gli specialisti Bludis allo 0643230077 o invia una e-mail a sales@bludis.it

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