Io non sono “sicura”, l’IT aggira e risolve il problema!

Come descrivere l’amaro destino di chi si occupa di sicurezza in azienda? Una delle frasi più significative me l’ha detta il direttore IT di una grande azienda, quando sconsolato mi ha detto:

“faccio un lavoroche non si vede, la sicurezza funziona davvero solo quando in azienda non succede nulla. Ho un destino strano… si parla di me sono quando c’è da parlare male”.

Ma cosa è la sicurezza? Comincio citando la Treccani “La condizione che rende e fa sentire di essere esente da pericoli, o che dà la possibilità di prevenire, eliminare o rendere meno gravi danni, rischi, difficoltà, evenienze spiacevoli, e simili “ http://www.treccani.it/enciclopedia/sicurezza/

La sicurezza informatica è un tema ancora più delicato, forse perché ci attacca senza che ce ne accorgiamo, e forse anche perché tutte le minacce che la caratterizzano si evolvono e mutano ogni giorno, anzi ogni ora… che a guardare i bollettini dei virus… viene sempre voglia di prendere carta e penna e scrivere tutto quello che serve… con il vecchio metodo “analogico”.

Certo, noi utenti ci mettiamo “del nostro”.

Vi faccio un esempio personale: la mia gestione delle password… o le mettevo tutte diverse e poi non me le ricordavo (e vai con le chiamate all’help desk!) , o le scrivevo su un quaderno (e il direttore tecnico mi strillava ogni volta che passava), o usavo sempre le stesse (li ho rischiato il linciaggio in pubblica piazza!)! Un vero disastro!
Ma ho scoperto di essere in buona compagnia, e di non essere nemmeno la peggiore.

Una ricerca condotta da SplashData ha rilevato la lista delle password più usate nel 2012 . Ecco quali sono le prime 10:
1) Password
2) 123456
3) 12345678
4) abc123
5) qwerty
6) monkey
7) letmein
8) Dragon
9) 111111
10) Baseball

Ora, capisco Password ed 123…. ma Monkey???
Comunque, visto che sembravo proprio senza speranza, hanno risolto il problema a monte, con un sistema di Password Management? A voi?

1 Risposta a "Io non sono “sicura”, l’IT aggira e risolve il problema!"

  1. Ha ragione il tuo cliente, la buona sicurezza non si vede, ma la vera sicurezza é quella di anticipare l’evento, senza essere invadenti. È’ qui che si vede l’efficienza. Buon tutto.

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