Security Management: strategie di sicurezza

La parola sicurezza è utilizzata in diversi contesti: quello sociale, economico, abitativo, lavorativo, di ordine pubblico o stradale.

La stessa parola è al contempo impiegata anche nel settore informatico: le stesse esigenze riscontrate nella vita quotidiana, infatti, possono essere benissimo riportate anche nel mondo virtuale.

Ma esattamente cos’è la sicurezza informatica?

In poche parole, è un insieme di misure da adottare per prevenire ed assicurare la protezione dei sistemi informatici da rischi di attacchi esterni ed interni.

Con l’avvento di nuove tecnologie (mobile, cloud computing e la virtualizzazione), le aziende sono alle prese con minacce sempre più articolate, che richiedono strategie più ampie ed efficienti. Il tema della sicurezza, quindi, torna d’attualità ogni qual volta viene lanciato un nuovo attacco informatico.

Ma quali sono i rischi? e come proteggersi?

Il rischio maggiore per un’azienda è il pericolo di attacchi che possono danneggiare l’infrastruttura IT e con essa tutti i dati aziendali. Altri rischi, invece, derivano dall’utilizzo di strumenti non aziendali per l’accesso ai dati (i furti di identità sono tra i rischi più diffusi e possono danneggiare non solo il singolo utente ma l’intera azienda).
Quando si parla di protezione, però, non si può pensare al solo utilizzo di un antivirus; è necessario, infatti, pensare ad una strategia per individuare e proteggere le vulnerabilità del sistema, effettuando un’attenta analisi dei processi aziendali che aiuti ad evidenziare i potenziali rischi e costruire una solida barriera.

Ma Come evitare di essere attaccati?

Per evitare un attacco bisogna, innanzitutto, costruire una solida protezione stabilendo quali strumenti utilizzare per gestire la sicurezza informatica.
In secondo luogo è necessario creare un ambiente sicuro grazie ad un continuo monitoraggio, analisi e reporting dei log dei firewall e altri dispositivi di sicurezza perimetrali.
Oltre alle minacce che derivano dall’esterno, non bisogna dimenticare i pericoli interni che spesso, invece, vengono sottovalutati. Una particolare attenzione deve essere dedicata alla gestione e al controllo dell’accesso alle informazioni riservate, come password, documenti e ID digitali, stabilendo controlli di sicurezza preventivi e investigativi tramite workflow di approvazione e avvisi in tempo reale sugli accessi con password.

L’infrastruttura può dirsi sicura solo dopo l’attuazione di alcuni procedimenti:

    • un’attenta Valutazione sulle minacce esterne ed interne;
    • una Pianificazione dei rischi;
    • un’Implementazione degli strumenti di gestione;
    • un Controllo capillare degli eventi e degli accessi;
    • una Manutenzione e verifica costante delle operazioni di routine (gestione della rete, dei diritti e account utente, conformità e normative).

Tutto questo può assicurare business continuity e una migliore produttività, garantendo crescita dell’efficienza e diventando valore aziendale.

Nessun commento

Commenta