Virtualizzazione: Reale o Virtuale?

Il termine Virtuale deriva dal latino Virtus che vuol dire virtù – facoltà – potenza. Il termine è stato utilizzato con accezioni differenti, nel settore informatico è usato per indicare tutto ciò che non è reale ma simulato.

Cos’è la Virtualizzazione?

La virtualizzazione non è altro che una funzione che permette di gestire più sistemi operativi su una unica macchina, stabilendo quali sistemi lasciare attivi e quali fermare.
Tramite la virtualizzazione è possibile installare e rendere funzionali più sistemi operativi su un unico sistema operativo tramite la cosiddetta macchina.
La macchina virtuale è il contenitore, al quale assegnare parametri minimi per funzionare correttamente, una parte delle risorse del PC (RAM, spazio del disco) in modo da condividere le risorse hardware del PC con la macchina. In questo modo il PC continuerà a funzionare senza rallentamenti mentre i SO ospitati sulla macchina virtuale possono avviarsi facilmente.
Quanto riportato sono i concetti base che caratterizzano la Virtualizzazione.
Un recente studio ha dimostrato quanto il concetto si sia evoluto nel corso del tempo e come i professionisti IT hanno riconosciuto i vantaggi enormi che si possono ottenere nell’abbracciare una soluzione di Virtualizzazione.

La virtualizzazione fornisce una nuova modalità per gestire l’infrastruttura IT incremento della flessibilità operativa e reattiva.
Garantisce una riduzione del numero dei server, hardware, e dello spazio fisico, minor riscaldamento e minor consumo energetico ed una evidente riduzione dei costi IT.
Consente di eliminare i tempi di inattività e ripristino rapido degli applicativi dovuti ad interruzioni non pianificate, ed ancora Migrare interi ambienti virtuali senza interruzioni operative.

Il Personale IT per ottenere il massimo delle prestazioni virtuali dovrà dotarsi di strumenti di monitoraggio della rete, dei server, delle applicazioni preferibilmente da una unica console. Monitorare le prestazioni sia fisiche che virtuali, diventa fondamentale per poter pianificare ed ottimizzare le risorse disponibili, per poter analizzare le possibile cause che provocano il down-time dei servizi, riducendo i tempi di ripristino e valutare il corretto impatto del decadimento delle perfomance sulla produttività e sul business.

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